Archivio Tag: Castelvecchi

Nov 07 2018

CITTÀ DI PAURE CITTÀ DI SPERANZE
Zygmunt Bauman
Ed. Castelvecchi

Città di paure città di speranze di Zygmunt Bauman Ed. Castelvecchi

Nelle città moderne – sempre più centro di contaminazione tra razze e culture – si decideranno le sorti dell’umanità: è qui che il bisogno di sicurezza si confronta con le limitazioni della libertà, è qui che la mixofilia lotta contro la mixofobia, il terrore con le speranze, la paura dell’altro con l’accettazione e la comprensione.

Trasformare la convivenza tra culture diverse da minaccia in risorsa, suggerisce Bauman, è compito della politica, delle istituzioni, di chi pianifica le città e di chi le costruisce.

Ma, soprattutto, è compito di chi le abita.

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Mar 05 2018

LE NUOVE POVERTÀ
Zygmunt Bauman
Ed. Castelvecchi

Le nuove povertà di Zygmunt Bauman ed. CastelvecchiUna cosa è essere poveri in una società di produttori e in piena occupazione; ben altra cosa è essere poveri in una società consumistica, in cui i progetti di vita si costruiscono più sulla base delle scelte del consumatore che sul lavoro, sulle competenze professionali o sugli impieghi.

Se un tempo la povertà era legata alla disoccupazione, oggi invece è legata anzitutto ai livelli di consumo.
Ciò sortisce un significativo effetto nel modo in cui la povertà viene sperimentata e sulle prospettive per riscattarne la miseria.

In questo libro Bauman traccia le linee del profondo cambiamento cui la storia contemporanea ha assistito e le sue conseguenze, cercando di far fronte alle nuove sfide sociali (welfare, occupazione, marginalità, ecc.) sulla base di un nuovo sguardo etico.

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Giu 15 2015

Storie dell’Antica Roma

Bono, Moglie del Procuratore(1)L’Antica Roma è un mondo complesso, lussurioso, cinico e violento: ai fasti degli imperatori si antepongono eventi terribili e intrighi, causati dalla sete di potere. Ma proprio per tali motivi nascono storie assolutamente affascinanti, atemporali e più che mai attuali. Tra i numerosi romanzi, ne abbiamo selezionati tre davvero imperdibili. Il primo è LA MOGLIE DEL PROCURATORE (Elena Bono; Marietti; 12€), un romanzo breve e intenso, ricco di suspence e di fatti di cronaca, che racconta le confessioni di Claudia Serena Procula, moglie di Ponzio Pilato, all’amico Lucio Anneo Seneca; la donna rivela i fatti antecedenti e susseguenti la morte di Gesù di Nazareth. Una storia che rimane nel cuore anche a fine lettura. Il secondo è AUGUSTUS (John Williams; Castelvecchi; 17,50€), con una trama decisamente appassionante: si parla del giovane Ottaviano, alle prese con astuti nemici che tramano alle sue spalle dopo la morte di Giulio Cesare, e dell’ingegnosità delle sue mosse per aggirarli e compiere il suo destino, ovvero essere proclamato imperatore col nome di Augusto. Un’indagine interessante sul significato del potere e un’accurata ricostruzione storica. Il terzo è MEMORIE DI ADRIANO (Marguerite Yourcenar; Einaudi; 13€), un grande capolavoro che raccoglie i diari dell’imperatore Adriano, un personaggio interamente calato nella sua epoca e nel suo ruolo, ma comunque vicino ai tormenti di ogni uomo, di ogni età, alla ricerca di un accordo tra felicità e logica, tra intelligenza e fato. Al tempo stesso un saggio erudito, un libro dei giorni nostri e dei giorni a venire.

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