Archivio Tag: Cettina Militello

Giu 08 2018

VI È STATO DETTO MA IO VI DICO
Cettina Militello
Ed. San Paolo

Vi è stato detto ma io vi dico di Cettina Militello Ed. San Paolo

«Vi è stato detto ma io vi dico». Una rilettura dei dieci Comandamenti: I dieci comandamenti restano decisamente di moda, “anche per chi non crede”. Letteratura e cinema, pubblicistica e saggistica, etica filosofica e teologia morale, in tempi e modi diversi hanno tematizzato e continuano a tematizzare il decalogo nell’insieme o nei singoli comandamenti.

Ma, che senso hanno per gli uomini e le donne del nostro tempo le “dieci parole”?

A fondarle è davvero l’Alterità trascendente di Dio o il reciproco consenso?

Qual è il confine tra il “comandamento” e la cosiddetta “legge naturale”?

Inoltre, i dieci comandamenti sono davvero nostri, “cristiani”? A tutte queste e ad altre domande vuole rispondere questo libro di Cettina Militello, una delle prime teologhe italiane affermata anche a livello internazionale.

Nella prospettiva del “ri-dire” la fede oggi e nello sfondo del «vi è stato detto, ma io vi dico» (Mt 5,21-22), l’intento del volume è quello di rileggere i comandamenti come spartito d’incontro, di dialogo, di “alleanza”; come manifesto del farsi prossimo di Dio Padre Figlio Spirito all’umanità creata a sua immagine e somiglianza.

Insomma, dalle dieci parole all’unica parola, all’unico codice fondativo che è l’amore.

E questa è la novità cristiana.

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Feb 12 2018

LE DONNE E LA RIFORMA DELLA CHIESA
Cettina Militello – Serena Noceti
Ed. Dehoniane

Le donne e la riforma della chiesa di Cettina Militello e Serena Noceti di Ed. DehonianeModulato nella successione di “Sognare la riforma”, “Riforme nella Chiesa”, “Riforme per la Chiesa”, “Riforme di Chiesa”, il volume percorre il contributo dato dalle donne all’istanza di riforma nell’arco del secondo millennio.

Si tratta di riaccostare le utopie del passato remoto, così come del presente (La città delle donne, le donne della Riforma, la “Chiesa delle donne”), e di costatare le riforme promosse nella Chiesa dalle donne in età medievale, moderna, contemporanea (le donne del modernismo); di verificare l’incidenza dei progetti delle donne nella loro carica riformatrice a partire dalla profezia dei bisogni (la vita religiosa attiva), l’associazionismo femminile, le nuove ministerialità.

Infine viene proposta la Riforma come istanza carismatica di conversione (M. Maddalena de’ Pazzi) e come istanza di trasformazione strutturale.

Il tutto nel quadro introduttivo, formulato da C. Militello, che spiega l’articolazione del volume, e di S. Noceti, che legge la riforma dialogando con le scienze sociali e le loro categorizzazioni.

La conclusione, ancora a due mani, brevemente raccoglie quanto presentato e prova a disegnare un progetto operativo di riforma, nel quale interagisca una prospettiva di genere. Il principio ispiratore è che le donne hanno avvertito l’istanza della riforma, l’hanno promossa e talora messa in atto e di ciò occorre avere memoria.

Le donne possono anch’esse interagire in un progetto di riforma efficace davvero, solo nella consapevolezza che la Chiesa è fatta di uomini e di donne e che la vera riforma passa anche dal reciproco riconoscimento e da un impegno e un progetto sinergico degli uni e delle altre. Il che comporta il coraggio di pensare in modo inedito la Chiesa del futuro.

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