Archivio Tag: Dehoniane Edizioni

Feb 12 2018

LE DONNE E LA RIFORMA DELLA CHIESA
Cettina Militello – Serena Noceti
Ed. Dehoniane

Le donne e la riforma della chiesa di Cettina Militello e Serena Noceti di Ed. DehonianeModulato nella successione di “Sognare la riforma”, “Riforme nella Chiesa”, “Riforme per la Chiesa”, “Riforme di Chiesa”, il volume percorre il contributo dato dalle donne all’istanza di riforma nell’arco del secondo millennio.

Si tratta di riaccostare le utopie del passato remoto, così come del presente (La città delle donne, le donne della Riforma, la “Chiesa delle donne”), e di costatare le riforme promosse nella Chiesa dalle donne in età medievale, moderna, contemporanea (le donne del modernismo); di verificare l’incidenza dei progetti delle donne nella loro carica riformatrice a partire dalla profezia dei bisogni (la vita religiosa attiva), l’associazionismo femminile, le nuove ministerialità.

Infine viene proposta la Riforma come istanza carismatica di conversione (M. Maddalena de’ Pazzi) e come istanza di trasformazione strutturale.

Il tutto nel quadro introduttivo, formulato da C. Militello, che spiega l’articolazione del volume, e di S. Noceti, che legge la riforma dialogando con le scienze sociali e le loro categorizzazioni.

La conclusione, ancora a due mani, brevemente raccoglie quanto presentato e prova a disegnare un progetto operativo di riforma, nel quale interagisca una prospettiva di genere. Il principio ispiratore è che le donne hanno avvertito l’istanza della riforma, l’hanno promossa e talora messa in atto e di ciò occorre avere memoria.

Le donne possono anch’esse interagire in un progetto di riforma efficace davvero, solo nella consapevolezza che la Chiesa è fatta di uomini e di donne e che la vera riforma passa anche dal reciproco riconoscimento e da un impegno e un progetto sinergico degli uni e delle altre. Il che comporta il coraggio di pensare in modo inedito la Chiesa del futuro.

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Feb 12 2018

NON E’ UNA FEDE PER VECCHI
Claudio Cristiani
Ed. Dehoniane

Non è una fede per vecchi di Claudio Cristiani di Ed. DehonianeI giovani di oggi potrebbero essere la «prima generazione dei nuovi credenti».

È questa la tesi centrale del libro, sviluppata con un’attenzione tutta particolare per le straordinarie potenzialità dei ragazzi rispetto a una fede che sembrano rifiutare ma che, in realtà, spesso semplicemente ignorano.

E se invece riuscissero a conoscerla?
Se si lasciassero veramente interrogare da un messaggio che si offre di rispondere alle loro attese più profonde?

«Saremmo di fronte a una vera e propria “conversione”, che forse avremmo difficoltà ad accogliere o che addirittura, per certi versi, temiamo, perché richiederebbe anche a noi un cambiamento al quale non siamo preparati», scrive Silvano Fausti nell’introduzione.

«La nascita di una generazione di nuovi e più autentici credenti interrogherebbe ancora una volta e in modo ancor più esigente noi tutti circa la vera natura della fede, costringerebbe a prendere una posizione non più scontata».

Il libro propone una riflessione che può rivelarsi utile soprattutto a chi è impegnato a trasmettere il Vangelo alle nuove generazioni e per farlo si sforza continuamente di capire che cosa agita il cuore dei giovani rimanendo in dialogo costante e aperto con la Scrittura.

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Feb 05 2018

IL VIAGGIATORE SEDENTARIO
Franco Ferrarotti
Ed. Dehoniane

Il viaggiatore sedentario di Franco Ferrarotti Ed. DehonianeAlle origini della democrazia, nell’Atene di Pericle, solo al presidente della boulé, il consiglio cittadino, era consentito prendere appunti sulla sua tavoletta di cera.

Gli altri membri dovevano parlare a braccio, per garantire la sorgiva sincerità del confronto faccia a faccia.

Oggi, al tempo di Internet, si può comunicare tutto a tutti, in tempo reale, su scala planetaria, ma non c’è più nulla da comunicare di umanamente significativo e profondo.

Si sono persi il contatto diretto, il linguaggio del corpo, il fatto e l’antefatto, il peso e la complessità dell’esperire umano.

Tutto è semplificato, alleggerito, velocizzato.

Basta cliccare.

Ma l’uomo numerico è preciso e svuotato nello stesso tempo.
È rapido, veloce, perpetuamente nomade o navigatore nell’oceano-pattumiera del web, ma sedentario.

Vede tutto e non tocca niente.
È frenetico e immobile nello stesso tempo, informato di tutto e concentrato su niente.
Perché nella nostra società irretita, sempre interconnessa e fragilissima, Internet e gli altri innumerevoli media celebrano e consacrano la confusione fra valori strumentali a valori finali.

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Ott 20 2017

UN POMERIGGIO ALL’ORATORIO
Nando Pagnoncelli
ed. Dehoniane

Un pomeriggio all'oratorio di Nando Pagnoncelli ed. Dehoniane
Gli oltre 8 mila oratori italiani – che in alcune regioni prendono il nome di patronati, circoli, centri parrocchiali o centri giovanili – sono gli spazi privilegiati dell’attività educativa della Chiesa cattolica. E spesso sono anche i luoghi che meglio accolgono i ragazzi stranieri. Da un’indagine Ipsos, la prima fotografia nazionale di una delle poche istituzioni formative che può vantare oltre 450 anni di storia. Si trovano accanto alla chiesa parrocchiale, hanno campetti da calcio, sale giochi con il biliardino, locali per il catechismo e il bar.

Quelli più moderni dispongono anche di cucine, sale per proiettare film, spazi per il teatro e la musica e promuovono compagnie teatrali, complessi musicali e web radio. Luoghi di educazione e di vita rassicuranti per i genitori, gli oratori italiani intercettano le domande delle famiglie, dei giovani, dei bambini e anche degli enti pubblici locali.

Più diffusi al Nord che nel resto d’Italia e aperti pressoché quotidianamente, propongono anche attività di doposcuola e volontariato, rappresentando in molte località l’unica proposta di aggregazione per ragazzi italiani e stranieri.

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