Archivio Tag: Piemme Edizioni

Set 19 2018

VIVERE LE PAROLE
Nunzio Galantino
Ed. Piemme

Vivere le parole di Nunzio Galantino Ed. Piemme

Le parole non sono inerti e passivi strumenti nelle nostre mani. Le parole hanno un’anima e vogliono essere comprese, non solo pronunciate e usate, ma vissute nel cuore, abitate.

In tempi di iper-informazione, ma di cocente incomunicabilità fra le persone, urge il bisogno di penetrare e vivere più a fondo le parole, nella consapevolezza che ne stiamo perdendo il senso profondo, abituati come siamo a banalizzarle, ripeterle, ridurle, fino a scarnificarle, cioè svuotarle di concretezza, di approdo al reale, di legame con la carne e con la vita.

È così che riduciamo le parole, e con esse i sentimenti, scoprendo d’improvviso di avere “anime afone”, non certo prive d’istruzione, ma inconsapevoli della complessità del quotidiano.

Ecco allora un ricco repertorio di 101 “parole scelte” che rivisita il lessico di ogni uomo e donna di buona volontà: destino, ragione, sentimento, limite, tempo, libertà, coerenza, gratuità, reciprocità, perdono, ascolto.

La società contadina sapeva “nominare” attrezzi, alberi, piante; la nostra invece fa fatica a conservare il senso delle parole, riducendole sempre più spesso a suoni.

La parola esce dall’uomo e lo penetra, lo dilata e ne spalanca gli orizzonti. Chi si sforza di abitare le parole si mette sulle tracce del mistero, lo afferra pur senza possederlo e, senza saperlo, invita altri a fare altrettanto. È una fatica ripagata, alla quale si è invitati in queste pagine.

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Set 10 2018

TUTTI GIOVANI, NESSUN GIOVANE
Armando Matteo
Ed. Piemme

Tutti giovani, nessun giovane di Armando Matteo Ed. Piemme

C’è oggi una sorta di «fatica a essere giovani»: è la difficoltà delle nuove generazioni a vivere in pienezza la propria età, in un tempo in cui tutti – a prescindere dal certificato di nascita – fanno di tutto per essere e restare giovani.

Questo dilagante «amore per la giovinezza» rende semplicemente impossibile la vita di coloro che giovani lo sono davvero, gettando alle ortiche la generatività, ovvero quel tratto qualificante dell’età matura che si preoccupa di mettere al mondo, crescere, educare e poi lasciare spazio.

Generatività significa soprattutto suscitare curiosità e domande cruciali:

perché esisto?

Per chi e per cosa vale la pena vivere?

Il Bene, la Verità, Dio sono invenzioni dell’uomo pensante o realtà a cui affidarsi?

Secondo la lucida analisi dell’autore, è anzitutto per questa ragione che «i giovani di oggi non solo non credono più nelle religioni, nei partiti, nel futuro, nella società, ma hanno proprio smesso di declinare il verbo “credere”», perché è chiaro che se non vengono provocate le grandi questioni nel cuore dei ragazzi, nessuno di loro mai si sognerà di andare a cercare le risposte nelle istituzioni civili o religiose.

Il sempre più evidente dato del mancato riferimento al Vangelo da parte dei giovani – la loro incredulità – dipende da un vuoto di testimonianza o, meglio, dalla testimonianza di un vuoto da parte di quell’adulto postcristiano incarnato dalle loro mamme e dai loro papà.

Non ci si può occupare del rapporto dei giovani con l’esperienza del credere, senza tenere presente che da esso dipende il destino delle società e delle chiese, un destino sempre più incerti.

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Mar 23 2018

IL VANGELO GUANCIA A GUANCIA
Paola Bergamini
Ed. Piemme

Il vangelo guancia a guancia di Paola Bergamini Ed. PiemmeCon la commovente prefazione di papa Francesco – che riporta inediti e toccanti ricordi di infanzia – si racconta in questo libro l’avventura umana, spirituale e pastorale di padre Stefano Pernet, prete dei poveri, appartenente all’ordine religioso degli Agostiniani dell’Assunzione e fondatore della congregazione delle Piccole Suore dell’Assunzione.

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Gen 17 2018

GENERAZIONE H
Maria Rita Parsi
Ed. Piemme

Generazione H di Maria Rita Parsi ed. Piemme Senza, non riescono a stare.
Vivono immersi nello schermo dello smartphone, o in quello del pc, perennemente connessi tra loro e con il mondo, ma spesso sconnessi dalla realtà.

Sono le nuove generazioni, dai Millenials in poi, “nativi digitali” e cittadini virtuali del mondo intero. A tavola, a scuola, al cinema, al bar, non se ne separano mai, e il timore più grande è non avere campo o credito.

La psicologa Maria Rita Parsi indaga sulla “Generazione H”, la generazione di ragazzi esposti sin dalla più tenera età alla seduzione del web. La facilità di accesso, le soluzioni immediate a ogni problema, da quelli scolastici a quelli esistenziali, la semplificazione delle relazioni fanno di internet il mondo parallelo perfetto, al cui confronto quello reale appare faticoso e deludente.

Per questo gli adolescenti ci passano tanto tempo, come qualunque genitore sa bene. E pur senza arrivare agli estremi della sindrome di Hikikomori, la H del titolo – quel fenomeno nato in Giappone che riguarda ragazzi che si chiudono nella loro stanza e vivono solo in rete, senza lavorare, né studiare, completamente staccati dai genitori, dagli amici, dalla realtà -, la pervasività del virtuale nella vita dei giovani pone qualche dilemma su come relazionarsi con questi alieni. E vigilare affinché i limiti non vengano superati.

Le storie di ragazzi che hanno rischiato di perdersi nel mondo virtuale mostrano i pericoli dell’uso incontrollato del web, ma dimostrano anche che affrontarli senza demonizzarlo è possibile, e indispensabile. Con il contributo di genitori, insegnanti ed educatori, per proteggere il capitale più grande di ogni società: il benessere psicofisico dei giovani.

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Lug 11 2017

MARIO DELPINI
La vita, le idee e le parole del nuovo arcivescovo di Milano
Paolo Rodari
ed. Piemme

Mario Delpini La vita, le idee e le parole del nuovo arcivescovo di Milano di Paolo Rodari

Da vescovo ausiliare ad arcivescovo di Milano. Chi è Mario Delpini? Papa Francesco lo ha scelto per essere il pastore della diocesi che fu di sant’Ambrogio dopo i cardinali Martini, Tettamanzi e Scola. Classe 1951, uomo dal temperamento mite, ottimo rapporto con i fedeli, vicino ai sacerdoti, è stato segretario della Conferenza Episcopale Lombarda. Vicario generale episcopale per la formazione permanente del clero e responsabile dell’Istituto diocesano che si occupa dei presbiteri, Delpini è diventato celebre a Milano per una raccolta di bozzetti di vita parrocchiale “disegnati” con fine ironia.

Con stile affettuoso e lucidissimo ha raccontato un mondo che ben conosce, quello che gravita attorno al campanile parrocchiale, alla canonica, all’oratorio con tutti i suoi attori e comprimari, un mondo ricco di un’umanità variegata, a tratti ferita, bisognosa di attenzione e di cure.

Il vaticanista Paolo Rodari ricostruisce il percorso umano e spirituale di quello che si preannuncia un “grande vescovo”: affettuoso, informale, che non dimentica gli amici e i collaboratori che gli sono stati vicini. Lanciando uno sguardo sul futuro, il nuovo pastore di Milano pone i capisaldi della missione che lo attende: le sue idee sull’accoglienza agli immigrati, sul rapporto con le altre religioni e le altre confessioni cristiane, sulle prospettive della civiltà italiana e della Chiesa dei prossimi anni.

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