Archivio Tag: Rizzoli

Mag 04 2018

L’UOMO DI GESSO
C.J. Tudor
Ed. Rizzoli

L'uomo di gesso di C.J. Tudor Ed. RizzoliSono trascorsi trent’anni.
Ed Munster adesso è un uomo, è rimasto a vivere nella stessa cittadina e insegna nella scuola locale.

Abita nella bella casa che gli ha lasciato la madre e affitta una stanza a una studentessa vivace da cui è attratto, suo malgrado.

Ed sembra essersi lasciato il passato alle spalle, quell’estate del 1986 in cui era un ragazzino e trascorreva giorni interi con i suoi amici.

Tra infinite corse in bicicletta, spedizioni nei boschi che circondano la pittoresca e decadente Anderbury e i pomeriggi a scuola, il loro era un tempo sereno: erano una banda, amici per la pelle.

E avevano un codice segreto: piccole figure tracciate col gesso colorato, per poter comunicare con messaggi comprensibili solo a loro.

Poi, un giorno, quei segni li avevano condotti fino al bosco.
Fino al corpo smembrato di una ragazza.

Chi sia stato l’artefice di un simile delitto, in questi trent’anni, non si è mai saputo.
Sono state percorse innumerevoli piste, tutte finite in vicoli ciechi, tutte rimaste fredde.

La verità di cosa sia successo quel giorno nel bosco non è mai emersa.
Ma adesso Ed ha ricevuto una lettera: un unico foglio, un uomo stilizzato, disegnato col gesso.

Anche gli altri hanno ricevuto lo stesso messaggio.
L’uomo di gesso è tornato.

Con un thriller ispirato alla migliore tradizione anglosassone, C.J. Tudor afferra il lettore in una spirale progressiva e inesorabile, dentro la quale, solo nelle ultime pagine, ogni tassello troverà il proprio posto. Quando il quadro si farà d’un tratto necessariamente chiaro.

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Mar 30 2018

DIO, UNA STORIA UMANA
Reza Aslan
Ed. Rizzoli

Dio una storia umana di Reza Aslan Ed. RizzoliIn “Gesù il ribelle” Reza Aslan ci aveva raccontato la complessa figura del Nazareno, restituendoci il ritratto dell’uomo vero che era Gesù, con tutte le sue contraddizioni.

Ora affronta un tema ancora più vasto e ambizioso: Dio, in tutte le sue forme e manifestazioni.

Gli studi, ci spiega, hanno dimostrato che i bambini faticano a distinguere tra uomini e Dio: quando si chiede loro di immaginare Dio, descrivono immancabilmente un essere umano dotato di capacità sovrumane.

E crescendo le cose non cambiano.

Si tratta di una proiezione non priva di conseguenze, perché attribuiamo a Dio non solo quello che c’è di buono nella natura umana – la compassione, la sete di giustizia – ma anche quello che c’è in noi di cattivo: l’avidità, l’intolleranza, la propensione alla violenza.

Secondo Aslan il desiderio innato di umanizzare Dio è iscritto nel nostro cervello e ciò lo rende una caratteristica centrale di quasi tutte le tradizioni religiose.

È quello che ci ha portato a formulare le prime teorie sull’universo e sul nostro ruolo al suo interno. Ha ispirato le nostre prime rappresentazioni fisiche dell’aldilà.

“Con questo non si vuole sostenere che Dio non esiste, o che ciò che chiamiamo Dio è totalmente un’invenzione dell’uomo” scrive Aslan.

Che in queste pagine non si pone l’obiettivo di dimostrare l’esistenza o la non esistenza di Dio ma, da brillante studioso e abile narratore qual è, percorre l’intera storia della spiritualità umana, dall’animismo primitivo alle grandi religioni monoteistiche fino alla mistica islamica: un lungo sforzo in continua evoluzione per dare un senso al divino rendendo Dio noi.

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Mar 09 2018

REALTÀ E GIOVINEZZA
Luigi Giussani
Ed. Rizzoli

Realtà e Giovinezza di Luigi Giussani Ed. RizzoliRealtà e giovinezza. La sfida ripropone dialoghi con i giovani e interventi su di essi, svolti da don Luigi Giussani tra il 1955 e il 1994. A distanza di anni, stupisce la loro pertinenza alla situazione attuale.

Anticipando una percezione oggi diffusa, grazie a una quotidiana convivenza con i giovani, don Giussani si era reso conto che il contesto educativo e sociale tendeva a fare tacere le loro esigenze fondamentali (verità, bellezza, giustizia, felicità), mortificando il desiderio che proprio nella giovinezza trova il suo momento più espressivo.

Abbandonata la carriera teologica per dedicarsi all’educazione dei giovani, prima nel Liceo classico Berchet di Milano e poi nell’Università Cattolica del Sacro Cuore, don Giussani ha rappresentato per migliaia e migliaia di ragazzi la possibilità di incontrare un adulto capace di ridestare – con la sua presenza – quelle esigenze fondamentali così tristemente ridotte dal mondo circostante.

Con la sua proposta educativa don Giussani ha mostrato qual è la strada per ritrovare le domande costitutive del cuore: “Imbattersi in persone in cui quelle domande sensibilmente determinino ricerca, aprano a una soluzione, provochino pena o gioia. Allora la montagna di sassi rotola via”.

Realtà e giovinezza. La sfida è un viaggio affascinante alla riscoperta della persona nella sua irriducibilità a qualunque potere umano; e un inno alla giovinezza come atteggiamento del cuore.

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Feb 02 2018

LA MEDITAZIONE COME CURA
Daniel Goleman e Richard J. Davidson
Ed. Rizzoli

La meditazione come cura di Daniel Goleman e Richard J. Davidson Ed. RizzoliNegli ultimi anni la meditazione è passata dall’essere una pratica elitaria a rimedio per risolvere qualunque problema, dal sovrappeso alle relazioni di coppia e al successo nel lavoro.

La plasticità del cervello, per cui la struttura di questo organo è influenzata dalle emozioni e dagli stati mentali, è ormai ampiamente condivisa e ha aperto la strada a una serie di metodi di “training mentale” che si propongono di migliorare la vita emotiva e intellettuale.

Daniel Goleman e Richard J. Davidson raccontano in questo libro il loro interesse più che trentennale per la meditazione e le ricerche fondamentali che li hanno resi dei luminari rispettivamente nella psicologia e nel neuroimaging, spiegando la verità medica su quello che la meditazione può fare veramente per noi, e come trarne il massimo beneficio.

Facendo piazza pulita dei miti popolari e delle distorsioni pseudo scientifiche, gli autori dimostrano che, al di là del benessere mentale, la meditazione può condurre alla modifica permanente dei tratti della personalità, facendo emergere qualità come l’altruismo, l’empatia e la compassione.

Per ottenere questo risultato, però, sono necessari alcuni elementi che attualmente mancano nella versione più comune di mindfulness: come il feedback personalizzato e una visione del Sé più ampia di quanto non accada ora.

Per questo, basandosi sugli ultimissimi dati ottenuti nel laboratorio diretto da Davidson, gli autori indicano nuovi metodi per sviluppare un addestramento mentale più efficace e più duraturo.

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Gen 31 2018

IL SILENZIO DELLE PIETRE
Vittorino Andreoli
Ed. Rizzoli

Il silenzio delle pietre di Vittorino Andreoli ed. RizzoliSiamo nel 2028 e l’unica libertà che sembra essere rimasta all’uomo è la fuga dalla città.

Così il protagonista di questo romanzo, ormai segregato tra le quattro mura della sua abitazione, terrorizzato anche solo dall’idea di aprire la porta, decide di andarsene.

Lontano da tutti, dai rumori, dal caos, da un mondo dove è diventato impossibile vivere. Lontano da chi occupa abusivamente ogni spazio intorno a lui.

Vittorino Andreoli immagina un futuro che somiglia molto al nostro presente, ma dove le ingiustizie si sono ancor più esasperate e, nonostante il benessere raggiunto grazie alle grandi scoperte, tutto parla di una situazione a un passo dal baratro.

Una casa isolata, affacciata sull’oceano nel Nordovest della Scozia, sembra il luogo ideale per ritrovare un po’ di pace: una baia abitata soltanto da uccelli marini e, a ridosso, montagne che nel tempo si sono trasformate per l’azione del vento.
È qui, osservando la perfezione di un ambiente rimasto invariato dal giorno della creazione, nel silenzio delle pietre, che riesce finalmente ad analizzare con maggiore distacco le contraddizioni che lo hanno spinto a cercare la solitudine estrema.
Inebriato da tanta bellezza, si lascia tentare dall’idea di non tornare mai più, trasformando quella che doveva essere una parentesi temporanea in una scelta definitiva.

Eppure, anche l’idillio, visto più da vicino, rivela lati meno luminosi.
Ma soprattutto, nella più completa solitudine, si cancella ogni possibile relazione umana, ogni sentimento si spegne.
La distanza poi cambia la prospettiva e apre uno spiraglio di luce e di speranza sui mali della metropoli.
Quest’uomo può forse tornare a indossare gli eleganti abiti di città che aveva chiuso in un armadio al suo arrivo in Scozia? O invece, chissà, un’altra libertà è possibile?

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